Cerca nel blog

venerdì 2 novembre 2012

Giocate con i vostri figli!!

In occasione della prossima “Settimana del gioco in scatola” che si terrà in Italia a partire dal 10 novembre e coinvolgerà oltre 300 comuni, l'associazione Pepita ha fatto una ricerca su un campione di 500 genitori dell'età media di 39 anni, per comprendere che posto ha il “giocare con i figli” nella loro giornata.
I dati emersi non sono affatto incoraggianti.
Sembra infatti che i genitori non abbiano tempo di giocare con i figli, perché il poco tempo che hanno a disposizione, circa due ore, devono già impiegarlo per aiutarli a fare i compiti, accompagnarli alle varie lezioni di lingua o attività fisica e andare a fare la spesa.
La cosa più sconvolgente dei dati emersi è che molti genitori avrebbero mentito in
proposito durante l'intervista.
L'associazione infatti ha contemporaneamente intervistato anche i figli tra i 6 e i 13 anni, e dal confronto delle risposte è emerso per esempio, che i bambini del nord, in una percentuale del 16%, si lamentano che i genitori non giocano mai con loro o lo fanno pochi minuti al giorno quando possono, mentre secondo le dichiarazioni dei genitori il 19% giocherebbe con i figli un'ora al giorno.
Il solo fatto che si menta al riguarda è già un sintomo che si comprende quanto questo atteggiamento sia sbagliato e di provi un po' di vergogna ad ammettere la verità.
Alla domanda se il gioco è una forma educativa, solo il 5% dei genitori ha risposto di sì.
Il gioco vero e proprio invece, che non ha nulla a che paragonarsi con i videogiochi, fa parte dell'educazione dell'individuo.
Un gioco come il Monopoly ad esempio, permette ai giocatori di interagire tra di loro, di imparare che esistono delle regole, di aiutarsi a vicenda, di studiare le mosse dell'avversario e quindi capire le espressioni facciali, e insegna a perdere, cosa che ormai in pochi bambini sono disposti ad accettare col risultato di trovarsi poi male nella vita.
A livello salutare, il giocare insieme previene la depressione e la sensazione di solitudine, oltre ad allenare la memoria.
Le statistiche dicono che i genitori italiani sono tra i peggiori “giocatori” al riguardo.
Ora, che il tempo manca è un dato di fatto. Ma l'infanzia dei nostri figli non ce la restituirà nessuno, né troveremo mai il tempo di recuperare.
Provate a chiedere ai vostri figli se preferiscono giocare con voi o guardare la TV. La loro risposta vi sorprenderà...

Nessun commento:

Posta un commento

Etichette

adolescenti (4) aiuto (2) alcolismo (3) alcool (3) alimentazione (27) amici (3) amicizia (2) ansia (6) antipasto (3) asma (1) attacchi di panico (2) attività fisica (1) autostima (2) bambini (14) bibite gassate (1) birra (1) broccoli (3) buone abitudini (3) caffè (1) calcio (1) calma (1) cancro (4) cannoli (1) capricci (1) carciofi (2) carne (2) castigo (1) cavolfiore (2) cena (1) cereali (2) cibi (5) cibi contaminati (1) cibo spazzatura (1) cioccolato (6) cocco (1) codice risparmio (1) colazione (1) colesterolo (1) comprare (2) compro oro (1) comunicare (3) conseguenze (2) conservanti (1) consigli (8) contorno (17) contraffazione (1) contro (1) coppia (4) cornetti (1) correre (1) costi (1) cotolette (3) crema (1) crema di limone (1) crescita personale (20) critica (1) cronaca (1) cucina light (4) denaro (3) depressione post partum (1) dialogo (4) dieta mediterranea (1) diete (7) dimagrire (6) dipendenza (1) disciplina (1) disponibilità (1) disturbi (2) divorzio (1) dolci (8) donne (2) dormire (1) educazione (12) email (1) fagottini (2) fame nervosa (3) famiglia (27) famiglia allargata (1) fast food (1) favole (1) felicità (6) femminicidio (1) fibre (1) figli (26) figli contesi (1) fiori di zucca (2) fobie sociali (1) Foodsharing (1) frittata (2) frutta (6) funghi (2) furto (1) gamberi (1) gateau (1) gelato (1) genetica (1) genitori (14) giocare (1) gioco (1) gioco in scatola (1) ictus (2) impazienza (3) importanza (1) infanzia (1) insegnare (1) insonnia (2) integrale (1) internet (4) involtini (1) involtini di pollo (2) ipertensione (1) kit di pronto soccorso (1) lasagne (1) latte (3) lavorare (1) legumi (1) lenticchia (1) lettura (1) litigare (1) mamma (2) mamme (2) mamme lavoratrici (2) mancanza di tempo (2) mandorle (1) matrimonio (2) melanzane (6) menopausa (1) merendine (2) messaggi (1) moda (2) monopoly (1) mortadella (1) mousse (1) mozzarella di bufala (1) muffin (1) multitasking (1) nascita di un figlio (1) nervosismo (3) nutella (4) obesità (1) OGM (1) olio di oliva (1) omega 3 (1) omicidio (1) osteoporosi (1) pancetta (2) pane (3) panettone (1) panna (2) papà (2) parmigiana (1) parmigiana di melanzane (1) pasta (6) pasta brisée (3) pasta sfoglia (6) pastella (1) pasti (2) patate (3) paura di fallire (2) pazienza (2) pensieri negativi (1) peperoni (3) perdere peso (5) pesce (9) pesto (1) philadelphia (3) pigrizia (2) pistacchio (8) pizza (6) pollo (3) polpette (4) polpo (1) pranzo (1) prevenzione (5) primi piatti (10) privacy (1) pro (1) procrastinare (1) prospettive (1) psicologia (31) psicosi (1) punizione (1) qualità (2) rabbia (1) ragù (1) regole (4) responsabilità (2) ricette (53) ricette dolci (16) ricotta (4) rimandare (1) rimedi (1) rimprovero (1) rincari (1) riso (3) riso venere (2) risparmio (1) ristoranti (1) rotolo (4) rubare (1) salame turco (1) sale (1) salmone (1) salsa rosa (1) salute (21) sana alimentazione (11) scaloppine (1) secondi (11) sformato (3) sicurezza (2) sigaretta (1) sintomi (2) sistema immunitario (1) smettere di fumare (1) social network (3) sodio (1) soldi (2) sonno (2) sostegno (1) speck (3) spendere (1) spesa (2) spiedini (1) spinaci (6) sport (1) sprechi (4) stress (6) stuzzichini (2) suggerimenti (3) sughi (1) svantaggi (3) sviluppo (1) tecnologia (1) torta (8) torta di limone (1) torta di mele (1) torta farcita (2) torta marmorizzata (1) torta salata (3) tossicodipendenza (1) tristezza (2) ubriachezza (2) uova (2) vantaggi (4) verdure (5) vino (1) violenza domestica (2) violenza sulle donne (1) vittime (1) wurstel (1) zucca gialla (2) zucchine (3)