Cerca nel blog

lunedì 29 ottobre 2012

La tecnologia rende più impazienti

Vi innervosite quando siete imbottigliati nel traffico?
Vi da fastidio lavorare con persone che hanno ritmi più lenti dei vostri?
Aspettare è una delle cose che vi fanno saltare i nervi e vi rendono intolleranti?
Non vi preoccupate! Siete nella normalità media.
Gli esperti ritengono che rispetto al passato, la gente oggi sia molto meno paziente.
Ma probabilmente non è necessario essere esperti per verificare la realtà di questo fatto. Basta guardarsi intorno, e in certi casi basta guardarsi allo specchio.
Quello che però necessita di studio esperto, è arrivare all'origine delle cause che rendono le persone così impazienti.
Ebbene, secondo le ricerche la causa dell'aumento dell'impazienza è in parte
dovuta alla tecnologia.
Sì, avete letto bene! La tecnologia.
A quanto pare la tecnologia digitale, con i suoi telefoni cellulari, le sue macchine fotografiche, i suoi iPod e le sue mail sarebbe colpevole della nostra incapacità di aspettare.
L'istantaneità delle risposte ricevute da questi strumenti, ha alimentato il nostro bisogno di gratificazione immediata anche negli altri aspetti della vita.
Un'esperta di psicologia di famiglia, la dottoressa J. Hartstein, osserva che “la nostra è diventata la cultura della gratificazione immediata; pretendiamo che tutto funzioni in fretta in modo efficiente e come vogliamo noi. E quando ciò non accade, diventiamo sempre più insofferenti e irritabili, il che è segno d'impazienza. Abbiamo perso la capacità di fare le cose con calma e assaporare ogni istante”.
Questo potrebbe essere il motivo per cui alcuni pensano che presto le email non saranno più utilizzate.
Infatti già da adesso molti si spazientiscono ad aspettare la risposta alle email che inviano, anche quando si tratta di minuti.
Oltretutto, come le lettere di una volta, le email richiedono delle formalità come i saluti, che fanno perdere tempo e sono considerate noiose.
I messaggi istantanei già da ora sono molto più gettonati, perché non richiedono queste “perdite di tempo” e danno gratificazione immediata.
Gli esperti dicono anche che le persone non riescono più a leggere lunghi testi stampati, perché sono abituate a navigare velocemente in Internet, dove scorrono più pagine contemporaneamente per trovare la risposta concisa che cercano.
Quindi possiamo ben dire che la tecnologia è causa dell'aumento d'impazienza, ma ne subisce anche gli effetti.
Un altro “costo” dello sviluppo...

Nessun commento:

Posta un commento

Etichette

adolescenti (4) aiuto (2) alcolismo (3) alcool (3) alimentazione (27) amici (3) amicizia (2) ansia (6) antipasto (3) asma (1) attacchi di panico (2) attività fisica (1) autostima (2) bambini (14) bibite gassate (1) birra (1) broccoli (3) buone abitudini (3) caffè (1) calcio (1) calma (1) cancro (4) cannoli (1) capricci (1) carciofi (2) carne (2) castigo (1) cavolfiore (2) cena (1) cereali (2) cibi (5) cibi contaminati (1) cibo spazzatura (1) cioccolato (6) cocco (1) codice risparmio (1) colazione (1) colesterolo (1) comprare (2) compro oro (1) comunicare (3) conseguenze (2) conservanti (1) consigli (8) contorno (17) contraffazione (1) contro (1) coppia (4) cornetti (1) correre (1) costi (1) cotolette (3) crema (1) crema di limone (1) crescita personale (20) critica (1) cronaca (1) cucina light (4) denaro (3) depressione post partum (1) dialogo (4) dieta mediterranea (1) diete (7) dimagrire (6) dipendenza (1) disciplina (1) disponibilità (1) disturbi (2) divorzio (1) dolci (8) donne (2) dormire (1) educazione (12) email (1) fagottini (2) fame nervosa (3) famiglia (27) famiglia allargata (1) fast food (1) favole (1) felicità (6) femminicidio (1) fibre (1) figli (26) figli contesi (1) fiori di zucca (2) fobie sociali (1) Foodsharing (1) frittata (2) frutta (6) funghi (2) furto (1) gamberi (1) gateau (1) gelato (1) genetica (1) genitori (14) giocare (1) gioco (1) gioco in scatola (1) ictus (2) impazienza (3) importanza (1) infanzia (1) insegnare (1) insonnia (2) integrale (1) internet (4) involtini (1) involtini di pollo (2) ipertensione (1) kit di pronto soccorso (1) lasagne (1) latte (3) lavorare (1) legumi (1) lenticchia (1) lettura (1) litigare (1) mamma (2) mamme (2) mamme lavoratrici (2) mancanza di tempo (2) mandorle (1) matrimonio (2) melanzane (6) menopausa (1) merendine (2) messaggi (1) moda (2) monopoly (1) mortadella (1) mousse (1) mozzarella di bufala (1) muffin (1) multitasking (1) nascita di un figlio (1) nervosismo (3) nutella (4) obesità (1) OGM (1) olio di oliva (1) omega 3 (1) omicidio (1) osteoporosi (1) pancetta (2) pane (3) panettone (1) panna (2) papà (2) parmigiana (1) parmigiana di melanzane (1) pasta (6) pasta brisée (3) pasta sfoglia (6) pastella (1) pasti (2) patate (3) paura di fallire (2) pazienza (2) pensieri negativi (1) peperoni (3) perdere peso (5) pesce (9) pesto (1) philadelphia (3) pigrizia (2) pistacchio (8) pizza (6) pollo (3) polpette (4) polpo (1) pranzo (1) prevenzione (5) primi piatti (10) privacy (1) pro (1) procrastinare (1) prospettive (1) psicologia (31) psicosi (1) punizione (1) qualità (2) rabbia (1) ragù (1) regole (4) responsabilità (2) ricette (53) ricette dolci (16) ricotta (4) rimandare (1) rimedi (1) rimprovero (1) rincari (1) riso (3) riso venere (2) risparmio (1) ristoranti (1) rotolo (4) rubare (1) salame turco (1) sale (1) salmone (1) salsa rosa (1) salute (21) sana alimentazione (11) scaloppine (1) secondi (11) sformato (3) sicurezza (2) sigaretta (1) sintomi (2) sistema immunitario (1) smettere di fumare (1) social network (3) sodio (1) soldi (2) sonno (2) sostegno (1) speck (3) spendere (1) spesa (2) spiedini (1) spinaci (6) sport (1) sprechi (4) stress (6) stuzzichini (2) suggerimenti (3) sughi (1) svantaggi (3) sviluppo (1) tecnologia (1) torta (8) torta di limone (1) torta di mele (1) torta farcita (2) torta marmorizzata (1) torta salata (3) tossicodipendenza (1) tristezza (2) ubriachezza (2) uova (2) vantaggi (4) verdure (5) vino (1) violenza domestica (2) violenza sulle donne (1) vittime (1) wurstel (1) zucca gialla (2) zucchine (3)