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giovedì 26 settembre 2013

Cosa tenere in un Kit di pronto soccorso per bambini

Il Kit di pronto soccorso per il bambino è un elemento che non dovrebbe mai mancare in casa. Spesso i genitori si ritrovano a dover far fronte a piccole emergenze impreviste, che non sempre sono facile da prevedere. Una puntura di ape, una caduta accidentale, una piccola bruciatura, una febbre...
Nei casi seri va chiamato il medico o il 118, ma nei casi in cui non vi è gravità un Kit di pronto soccorso sarà utile per gestire la situazione.

martedì 2 luglio 2013

4 modi per gestire i capricci dei bambini

Siete al supermercato e state cercando di ricordare cosa dovete comprare di urgente. Dal carrello il vostro figlio piccolo vi chiama. Ha visto una cosa che vuole comprata. Distrattamente rispondete di no e lui dopo aver insistito un paio di volte inizia a strillare e piangere. Voi gli intimate di smettere di fare capricci, ma lui strilla ancora più forte e sbatte i piedi. La gente vi guarda e voi provate un misto tra vergogna e voglia di punirlo.
La scena vi è familiare?
Tutti i genitori l'hanno vissuta qualche volta. Può cambiare lo sfondo, ma la prassi è la stessa. È possibile aiutare un bambino a smettere di fare capricci?
È possibile. Ma per prima cosa cerchiamo di capire perché un bambino fa capricci.

giovedì 6 dicembre 2012

Rinforziamo le loro difese immunitarie

Quando immaginiamo un bambino, vediamo una figura che gioca all'aria aperta, che corre, canta e ride. Non certo una figura sdraiata in un letto con la febbre e il raffreddore.
Purtroppo i malanni di stagione, e anche fuori stagione, esistono e a turno un po' tutti i bambini li beccano.
Il sistema immunitario, l'organo che si occupa di difendere il nostro organismo, può fare però la differenza.
Quello dei bambini, esattamente come quello degli adulti, può essere rafforzato in modo da ridurre al minimo effetti e sintomi del malanni periodici.
Come fare?

lunedì 19 novembre 2012

Il latte: ci fa bene o ci fa male?

Il latte è un alimento controverso, osannato da alcuno e largamente criticato da altri.
Sulla sua ricca composizione non vi è alcun dubbio.
Il latte contiene carboidrati, proteine, vitamine (A, B1,B2, B5, B12), glucidi, grassi, tanto calcio, lattosio (uno zucchero esclusivo delle ghiandole mammarie), e piccole quantità di potassio, fosforo e batteri utili all'organismo.
Per questa sua ricchezza di contenuti è considerato uno degli alimenti cosiddetti “completi”.

I benefici del latte
Il latte è utilissimo per una corretta assimilazione di calcio, zinco e magnesio. Questi elementi sono importantissimi per la salute delle ossa.
Inoltre promuove lo sviluppo di una sana flora batterica del colon e regala galattosio,

venerdì 16 novembre 2012

Bambini: la piramide dell'attività fisica

Al congresso “Milanopediatria” è stata presentata la “Piramide dell'attività fisica”, ispiratasi alla già conosciuta “Piramide alimentare”.
Di cosa si tratta?
È uno schema delle attività fisiche ideali per i bambini e di come svolgerle.
La Piramide è formata da 4 gradini, che aiutano i genitori a comprendere quali attività fisiche scegliere per i loro figli, quando praticarle e per quanto tempo.
Come ha fatto notare lo stesso presidente di Milanopediatria, i suggerimenti indicati si sono dimostrati efficaci e a beneficio della salute dei piccoli, e quindi è opportuno seguirli.
Vediamo di riassumerne il contenuto in breve.

giovedì 15 novembre 2012

Educazione violenta: incide sulla salute fisica

Ancora una volta è l'educazione il tema di una ricerca condotta da un gruppo di psicologi del Regno Unito.
É stato analizzato come le punizioni severe, in particolare quelle fisiche, ma anche gli insulti verbali, possano influire sulla predisposizione dei figli a maturare patologie da adulti.
Il risultato finale è stato che chi è educato in modo austero e violento ha più probabilità di soffrire di alcune patologie una volta diventato adulto, come tumori, asma e problemi cardiocircolatori.
Lo studio è stato condotto in Arabia Saudita. La scelta del paese non è casuale, ma dovuta al fatto che nella cultura stessa del Paese, la violenza fisica e verbale è accettata come un

lunedì 5 novembre 2012

Fobie sociali: influiscono sui figli e li rendono soggetti ad ansia

Chi soffre di disturbo da ansia sociale, rende i propri figli potenziali soggetti ansiosi.
Questo è ciò che emerge da un piccolo studio effettuato su 66 genitori e i loro figli, di età compresa tra i 7 e i 12 anni.
Lo studio è stato condotto dal Johns Hopkins Children’s Center e pubblicato sul Child Psychiatry and Human Development.
Entriamo nei particolari, cominciando a comprendere cos'è l'ansia sociale, cosa è stato rilevato dallo studio e a quale conclusione giungiamo.

Cos'è l'ansia sociale
fobie sociali trasmesse ai bambini
L'ansia sociale è un disturbo che si manifesta con il bisogno di evitare determinate situazioni pubbliche che spaventano il soggetto e lo fanno

martedì 30 ottobre 2012

La sana alimentazione richiede cultura ed educazione

Cosa vuol dire che la sana alimentazione richiede cultura ed educazione?
Che bisogna avere una laurea per sapere cosa mangiare e cosa no?
Assolutamente no!
Ma per sapere quali cibi evitare, quali consumare in dosi limitate e quali usare senza rischiare nulla, bisogna avere delle conoscenze base che non si acquistano per forza a scuola, ma solo con un po' di buona volontà.
É importantissimo per esempio, sapere cosa sono i conservanti, cosa sono i cibi biologici e quali sono, cosa sono i coloranti, gli additivi in generale, riconoscere i valori nutritivi degli alimenti e saper distinguere quelli utili da quelli dannosi.
Per chi non è ancora padrone di queste informazioni, è sufficiente fare qualche

domenica 28 ottobre 2012

Pasti in famiglia: fanno bene alla salute!

Quanti pasti fate tutti insieme come famiglia? Solo il pranzo? Solo la cena? Nessuno?
E se li fate insieme, dove li fate? A casa o fuori casa?
Rispondere in un modo o nell'altro, per quanto possa sembrare strano, fa una grande differenza in termini di salute.
Molte famiglie non si riuniscono più nemmeno per i pasti cosiddetti principali, e sembra che questo sia uno dei motivi per cui i bambini imparano e mantengono nel tempo una cattiva e poco sana alimentazione.
Sembra infatti, secondo una recente ricerca, che i bambini che fanno pasti casalinghi insieme ai loro genitori hanno un concetto dell'alimentazione più equilibrato e sano.
I pasti casalinghi sono più orientati verso alimenti meno grassi e più ricchi calcio, di frutta e verdura, al contrario di quelli consumati fuori casa.
Questo permetterebbe ai bambini di prendere l'abitudine di consumare questi tipi di alimenti, ormai quasi completamente estranei a molti di loro.
Certo, questo a patto che i genitori li consumino per primi e colgano l'occasione dei pasti insieme per insegnar loro l'utilità di mantenerli nella propria dieta.
Secondo la stessa ricerca, maggiori pasti in famiglia ridurrebbero la tendenza

giovedì 25 ottobre 2012

Violenza domestica: non sottovalutiamola

Il fenomeno della violenza domestica è molto più diffuso di quello che pensiamo.
Purtroppo saltano agli occhi solo quelli episodi che vanno poi a finire in tragedia, come nel caso di gravi lesioni fisiche o addirittura assassini, ma la realtà è che la violenza domestica alberga in molte case in forme meno evidenti ma comunque devastanti.
Le vittime principali restano donne e bambini, sebbene non mancano anche gli uomini che la subiscono, seppure siano una percentuale minore.
La forma più sottile di violenza domestica, resta quella psicologica, atta a rendere succube la vittima attraverso il terrore o la paura di ripercussioni , nel caso in cui dovesse ribellarsi.

Le conseguenze sulle vittime
Un bambino che subisce una qualche forma di violenza, tenderà a diventare un adulto violento in virtù della legge del compenso, secondo cui tutto quello che ha tenuto dentro

domenica 21 ottobre 2012

“Non accontentare i figli li aiuta a crescere”

Non accontentare i figli li aiuta a crescere”: questo è il consiglio dei pediatri ai genitori.
In opposizione ai consigli di qualche hanno fa che suggerivano di non traumatizzare i figli con divieti e negazioni, i pediatri oggi son tornati ai vecchi metodi.
I divieti e le regole imposte ai più piccole non gli rovineranno la vita causando traumi, ma li aiuteranno a evitare seri problemi da adulti e a crescere meglio.
L'inversione di marcia è dovuta all'esame dei bambini e degli adolescenti di oggi, che in apparenza sembrano, pani, equilibrati, sazi di attenzione, regali, stimoli, attività, ma a quanto pare molto fragili dentro.
E questa loro fragilità è molto nascosta ed minaccia di renderli degli adulti insicuri e con poca consapevolezza del loro posto nel mondo.
L'errore più grande sta nel fatto che nonni e genitori tendono non solo a soddisfare ogni desiderio del figlio, ma addirittura a prevenire altri desideri, soddisfacendoli senza che ce ne sia stata un'effettiva richiesta. Lo scopo probabilmente e inconsciamente, è soddisfare più se stessi che i figli.
Per evitare gli errori maggiori dei genitori che causano questo tipo di fragilità, è stato stilato da Angelo Milazzo, pediatra della Sipps Sicilia, un decalogo di regole fondamentali che in sintesi sono:

sabato 20 ottobre 2012

La favola della buonanotte: è passata di moda?

Da un'inchiesta inglese recente è emerso che un genitore su sei non ha mai letto la favola della buonanotte al proprio figlio.
Il motivo? La mancanza di tempo, voglia ed energia per leggere qualche pagina di libro insieme ai loro bambini.
La ricerca è stata fatta su un campione di duemila genitori con figli di età compresa tra i due e gli undici anni.
Genitori da condannare?
Non saprei, la vita è senz'altro stressante e succhia mille energie, ma queste non dovrebbero essere sottratte a quelle cose che recano benessere e piacere alla propria famiglia.
Il momento della lettura della favola è un momento magico per i bambini, in cui permettono alla loro fantasia di volare in compagnia del genitore che in altri momenti della giornata non può essere presente in questa preziosa fase che fa parte della crescita.
Io lo definirei quasi un loro diritto.
Ma se non leggono la favola insieme ai loro genitori, come impiegano il tempo prima di dormire i bambini?
Secondo la stessa ricerca, sembra proprio che lo passino davanti al televisore, alla consolle dei videogiochi, al computer e su Internet.

martedì 16 ottobre 2012

Genitori:informatevi sull'alimentazione per i vostri bambini

A quanto emerge dagli studi, i papà e le mamme sono poco attenti alla qualità dell'alimentazione che fanno seguire ai propri figli.
Si è arrivati a questa conclusione dopo una ricerca svolta dalla GfK Eurisko, in cui si è evidenziato che il 68% dei genitori italiani non è consapevole di come l'alimentazione infantile sia determinante per la salute dei propri figli da subito e anche nel futuro.
La buona nutrizione ha inizio in gravidanza. E' già da allora che iniziano le cosiddette "finestre di opportunità" ovvero periodi in cui un corretto nutrimento può prevenire l'insorgenza di malattie a carattere cronico e degenerativo.

giovedì 11 ottobre 2012

Facciamo leggere i bambini!

Tra i metodi per "insegnare" che offre oggi il mondo, il più vecchio rimane quello più valido: la lettura.

-Quando un bambino dovrebbe iniziare a leggere? 
 La lettura, secondo gli esperti, dovrebbe iniziare intorno ai 6 mesi di vita. E' ovvio che toccherà al genitore assumersi questo compito. Secondo alcune scoperte però, il bambino può essere iniziato alla lettura sin dal grembo materno, esattamente come alla musica. Una madre che legge ad alta voce, abituerà il figlio ad appassionarsi a questo mondo. Man mano che il figlio cresce, l'acquisto di libri specifici per la sua età (prima quelli illustrati) in concomitanza coi i giochi, lo aiuterà a riservare spazio ad entrambe le cose.

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